Punti deboliProgressione molto lineare, con poca possibilità di lavorare in parallelo, quindi in 6 qualcuno rischia di restare fermo. Alcuni enigmi risultano familiari ai giocatori esperti. Presenza di più chiavi e lucchetti rispetto a stanze più recenti.
Punti di forzaScenografie curate e atmosfera noir davvero suggestiva, con momenti di adrenalina. Effetti speciali riusciti e conduzione del GM apprezzata. Buon flow narrativo.
SicurezzaNessuna segnalazione di problemi; tutto appare gestito con professionalità. Briefing e supporto del GM danno sicurezza durante il gioco.
Livello di pauraQualche spavento c’è, ma niente horror estremo. Adatta a chi tollera un paio di jump-scare leggeri; i più impressionabili potrebbero preferire un gruppo più numeroso.
Gioco degli attoriNon si parla di attori in scena; l’interazione è soprattutto con l’ambiente e tramite suggerimenti. Il GM è descritto come attento e coinvolgente.
Qualità degli indovinelliEnigmi chiari e logici, con un paio di trovate sceniche note come il treno guidato dalla luce. Prevalgono lucchetti e una struttura lineare, qualità buona ma originalità non sempre al top per i veterani. Ideali per chi ama un percorso guidato.
TramaIndaghi sulla scomparsa di Anna seguendo le tracce in un vicolo buio legato alla cosiddetta Tomba. La corsa contro il tempo tiene alta la tensione senza svelare troppo.
Livello di difficoltàDifficoltà media. Neofiti felici, esperti scorreranno veloci e potrebbero trovarla semplice; meglio in 2–4 che in 6.
Recensioni